Special Educational Needs (SEN) Parent Work Group (WG)

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Cari Genitori,

 

La legge italiana prevede che la spesa per la fornitura dei libri di testo degli alunni del ciclo primario sia a carico del Comune di residenza (DPR 616/1977, art. 42 e 47; D.Lgs. 297/1994, art. 156, c. 1).

Il documento necessario per esercitare tale diritto è la cosiddetta “cedola libraria”. Si tratta di un documento consegnato ai genitori dalle scuole ed emesso dal Comune di residenza a seguito di indicazione, da parte dei dirigenti scolastici, dei dati relativi agli alunni iscritti e dei testi scelti dalle classi. Negli ultimi anni, vari Comuni hanno semplificato ulteriormente la procedura con l’emissione di cedole digitali (si veda ad esempio il sito del Comune di Parma: http://www.comune.parma.it/servizieducativi/it-IT/Cedole-Librarie.aspx). Cartacee o digitali, dobbiamo segnalare che la Scuola per l’Europa di Parma non ha mai distribuito in modo sistematico tali cedole né fornito indicazioni che permettessero di garantire tale diritto a tutti gli alunni iscritti, dimenticando in particolar modo gli alunni delle sezioni anglofone e francofone ove, da sempre, il costo dei libri pesa interamente sulle spalle delle famiglie.

È grazie alle domande e alle segnalazioni dei genitori che, come rappresentanti, ci siamo attivati per capire il fondamento di tale pratica. Grazie alle informazioni forniteci dal Comune di Parma e da altri Comuni della Provincia abbiamo appurato che la legge è uguale per tutti e che anche gli alunni delle sezioni linguistiche diverse dall’italiana hanno (ed hanno sempre avuto) tale diritto. La Scuola per l’Europa di Parma non le ha però mai adeguatamente informate.

Sottolineiamo che si tratta di un diritto di TUTTI i bambini che frequentano la scuola primaria, indipendentemente dal tipo di scuola (pubblica, privata, etc.). Ricordiamo inoltre che, per le scuole ove «siano previste forme alternative all’uso dei libri di testo è consentita l’utilizzazione della somma equivalente al costo dei libri stessi per l’acquisto di altro materiale librario secondo il progetto di sperimentazione» (art. 27, c. 4, della legge n. 448/1998). A tal riguardo, alleghiamo per conoscenza le tabelle ministeriali che definiscono le somme previste per ogni classe della scuola primaria.

Ad inizio luglio, abbiamo sollecitato la Scuola per l’Europa ad adeguarsi a quello che viene fatto nelle altre scuole per garantire il diritto allo studio. Contestualmente, abbiamo preso contatto con i Servizi Scolastici del Comune di Parma (ove risiede la maggior parte delle famiglie) che ci hanno garantito la massima disponibilità. Speriamo quindi che la Direzione della Scuola possa procedere quanto prima a trasmettere al Comune di Parma i dati relativi agli alunni iscritti ivi residenti e la lista dei testi adottati nelle classi del ciclo primario, fornendo egualmente ai non residenti le informazioni necessarie per esercitare tale diritto. Il direttore aggiunto della Scuola per l’Europa ci ha informato del fatto che una comunicazione al riguardo sarebbe stata data quanto prima alle famiglie in merito alle procedure da seguire. Vi invitiamo quindi a prestare la massima attenzione al sito della Scuola. Non mancheremo di trasmettere ulteriori informazioni attraverso il sito di AGSEP, qualora fosse necessario.

Parma, 25 luglio 2017

Prezzi Ministeriali
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Il Consiglio Direttivo di Agsep invita le famiglie della Scuola per l'Europa di Parma all'Assemblea Generale che si terrà il giorno 14 giugno 2017 ore 18.00 nella palestra della Scuola in Via Saffi, 8. ( l’assemblea si riunirà in prima convocazione alle ore 17.30 dello stesso giorno)

Ordine del giorno:

Report da parte dei rappresentati Agsep delle riunioni di CE, CTS e CdA con aggiornamenti sul nuovo edificio.

Circolare della scuola conferme iscrizioni

This is to convene the General Assembly of AGSEP Members on JUNE 14 st at h. 17:30 PM on first call and

TUESDAY JUNE 14st h . 18.00

AGSEP General Assemblygiugno2017
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1.Approvazione del verbale della seduta precedente;
2. Calendario scolastico 2017-2018;
3. Organico del personale 2017-’18;
4. Regolamento per la selezione del personale;
5. Contenziosi;
6. Aggiornamenti sulla nuova sede;
7. Pagamento delle rette scolastiche;
8. Varie ed eventuali.

1 Il verbale della seduta precedente è stato approvato dopo alcune variazioni fatte apportare da un paio di consiglieri. Più volte nel corso della riunione altri consiglieri hanno chiesto più trasparenza e migliore comunicazione ai consiglieri stessi ma anche alle famiglie. Il Preside ha detto che le delibere assunte dal CDA verranno pubblicate nell'albo pretorio on line.

2 Approvati 181 giorni di lezione, verrà tempestivamente pubblicato sul sito.

3 Per il prossimo anno è previsto un lieve incremento dell’organico docenti al secondario

4 Il regolamento per la selezione del personale è il frutto di un lavoro in team di dipendenti del Miur. Il documento non ci è stato consegnato ma ci sono stati fatti vedere alcuni passaggi nei monitor della sala riunioni. Diversi consiglieri hanno fatto presente che forse sarebbe stato il caso di organizzare una riunione ad hoc di questo punto. Il CDA ha invitato il Preside a valutare i docenti con contratti biennali in scadenza ed quindi bandire le cattedre vacanti. Il concorso sarà solo sui titoli+esame orale (i titoli verranno verificati con l'ausilio del provveditorato) e dovrebbe svolgersi a partire dal 20 maggio. I candidati verranno valutati su: 1 didattica e metodologia. 2 Conoscenza de sistema delle scuola europee. 3 Competenze ad utilizzare tecnologie delle informazioni. 4 Competenza linguistica. Per il personale Ata: 1 conoscenze procedure e disposizioni normative afferenti il profilo. 2 conoscenza sistema Europeo e loro funzionamento. 3 Conoscenze tecnico informatiche. 4 competenze linguistiche.
Il Preside nominerà la commissione di esame e ne faranno parte: docenti università di Parma, del Collegio Europeo e dipendenti EFSA (tecnologie informatiche e competenze linguistiche). La rappresentante dei docenti ha chiesto di inserire un ispettore Miur e uno che conoscesse il sillabus delle scuole europee, ne è nata una lunga discussione ma la proposta non è stata accettata.

5 Il capo del Collegio dei Revisori ha lanciato un "allarme" che le economie della scuola si stanno riducendo a un ritmo vertiginoso.

alle h 12.10 il Presidente del CdA ha lasciato la seduta per precedenti impegni, erano già andati via altri consiglieri e il Presidente, lasciando la sala, ha assicurato che alla prossima riunione il primo punto da affrontare sarà sulle tasse scolastiche.

6 Il Preside ha fatto il punto della situazione sul nuovo edificio: happybus, si ridurranno a 5 i punti di raccolta degli alunni e verranno utilizzati pullman più grandi, costo del servizio invariato. Auditorium e palestra non verranno terminati per mancanza di fondi ma la scuola ha abbastanza accantonamenti per farvi fronte ed arrivare ad inizio anno con la struttura completata. Il Comune ha già emesso bando per gli arredi. Utenze già allacciate. La fibra ottica sarà il prolungamento di quella dell'università con uno sconto del 50%. Accesso da viale delle Scienze sarà chiuso. Si potrà accedere alla scuola facendo il giro dell'edificio ma entrando da via Langhirano. La scuola con il finanziamento ottenuto con la legge di stabilità del 2015 ha acquisito il diritto di superficie dell'immobile (ancora da perfezionare), questo darà la facoltà al Preside di ottenere un affitto per l'utilizzo dei locali oltre l'orario delle lezioni.

Today some AGSEP and EFSA parents will meet the inspectors. Attached is a copy of the survey's results and a brief summary of the findings.

Preliminary Results From A Parents
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Sondaggio AGSEP 2015
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Il sindaco Federico PIzzarotti scrive alle famiglie che sabato hanno manifestato sotto i Portici del Grano.

Oggi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio in una intervista a Repubblica lo ha detto senza giri di parole: il 2015 sarà un altro anno di tagli ai Comuni, di fondi prelevati ai servizi essenziali al cittadino per usarli negli investimenti. È scritto nero su bianco. La stessa cosa successe con gli 80 euro di Renzi: allora si prelevarono fondi dai servizi pubblici, tra cui i settori della scuola e della sanità, per dare un contentino a pochi.

Ma per dare a qualcuno si è tolto a tanti, risorse che utilizziamo ogni giorno per le famiglie e, in generale, per tutti i nostri cittadini.

Alla luce di quello che sta accadendo, è giusto informare i parmigiani: se niente cambierà nel 2015, il Comune di Parma subirà un taglio di circa 20 milioni di euro, che sommati ai 10 del 2014 e 10 del 2013. Aggiungiamoci i milioni che ogni anno la vecchia Giunta spostava dagli investimenti ai servizi, per gonfiare le possibilità di spesa della città.

Alla luce di quello che sta accadendo, sabato scorso numerose famiglie si sono ritrovate sotto i portici del Comune per chiedere garanzia per i bambini disabili, e per la loro integrazione scolastica, perché minacciati da questi tagli. È stato un atto legittimo per chiedere al sindaco, naturale destinatario di ansie e aspettative dei suoi concittadini, sostegno e aiuto.

Rispondo come ho sempre risposto in questi giorni, con estrema onestà: il Comune farà tutto ciò che è di sua competenza e in suo potere per garantire la sua parte nella salvaguardia del servizio, così come ha garantito fino ad oggi e per tre anni la difesa di tutti i servizi, senza effettuare alcun taglio nonostante i fondi ci venissero continuamente tolti.

Ma c'è da dire un'altra cosa: assieme alle famiglie, che legittimamente chiedevano rassicurazioni, hanno sfilato membri del Pd, cioè quelli che al governo con una mano tolgono i finanziamenti ai Comuni, e con l'altra s'indignano.
Hanno sfilato i sindacati, che mai, mai, una volta hanno posto questioni di merito, ma soltanto vaghi slogan del tipo "Il Comune vuole smantellare i servizi", quando i dati dicono che non siamo noi a volerlo fare, ma sono i loro chiari riferimenti politici (smentitemi i dati appena citati).

Dalla Riforma Gelmini ad oggi i Comuni si sono sostituiti allo Stato giorno dopo giorno, fornendo servizi che prima non erano di loro competenza. Lo stiamo facendo anche oggi, per dare ai parmigiani la garanzia che una politica sana esiste ancora, ed è la politica di chi è a stretto contatto con i suoi cittadini, come può esserlo un sindaco.
Ma di fronte ai numeri che ho qui sopra esposto, di fronte alle dichiarazioni chiare del governo e dei suoi membri, di fronte ai dati di fatto come la riduzione del nostro debito (40%) e il risparmio e le razionalizzazioni che effettuiamo ogni anno sulla spesa politica e amministrativa del Comune, c'è chi vuol far credere alla città che siamo noi quelli che vogliono smantellare il nostro sistema di Welfare.

Un sindaco non è come un politico di Roma. Un sindaco è un cittadino che lavora e vive per i suoi concittadini. Esprime i loro interessi e difende i loro diritti.