Author Archives: AGSEP Consiglio Educativo

Cari genitori,

è stata pubblicata sul sito della scuola la comunicazione relativa all'estensione del diritto alla cedola libreria per tutte le sezioni del ciclo primario.

Sono presenti agevolazioni per l'acquisto di libri scolastici anche per gli studenti del ciclo secondario.

 

BuoniLibro
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Domanda Buoni Libro 2017-18 Sc Medie
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GUIDA Per Utenti CONTRIBUTO PER I LIBRI DI TESTO Per SCUOLE SECONDARIE DI I E II GRADO
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Gentili genitori,

In assenza di indicazioni da parte della Scuola, molti genitori si rivolgono a noi per la questione delle cedole librarie. Il Comune di Parma ci ha confermato che la Scuola per l’Europa ha ora trasmesso i nominativi degli iscritti residenti. Si tratta della prima tappa, essenziale, per garantire finalmente a tutti gli alunni  di beneficiare di tale diritto. Bisogna, tuttavia, che la scuola completi anche la seconda tappa che consiste nel compilare la "cedola digitale", caricando sul programma del Comune i codici dei libri adottati nelle diverse classi. Poiché i libri delle classi anglofone e francofone non sono libri ministeriali, sarà opportuno che la scuola specifichi che si tratta di "strumenti alternativi ai libri di testo".

Una volta che i codici dei libri siano stati caricati dalla Scuola, le famiglie potranno beneficiare dell’importo della cedola per l’acquisto del materiale librario, presentandosi a partire dal 1° settembre in qualunque libreria autorizzata con il codice fiscale dell’alunno.

 

1 Comment

 

Cari Genitori,

 

La legge italiana prevede che la spesa per la fornitura dei libri di testo degli alunni del ciclo primario sia a carico del Comune di residenza (DPR 616/1977, art. 42 e 47; D.Lgs. 297/1994, art. 156, c. 1).

Il documento necessario per esercitare tale diritto è la cosiddetta “cedola libraria”. Si tratta di un documento consegnato ai genitori dalle scuole ed emesso dal Comune di residenza a seguito di indicazione, da parte dei dirigenti scolastici, dei dati relativi agli alunni iscritti e dei testi scelti dalle classi. Negli ultimi anni, vari Comuni hanno semplificato ulteriormente la procedura con l’emissione di cedole digitali (si veda ad esempio il sito del Comune di Parma: http://www.comune.parma.it/servizieducativi/it-IT/Cedole-Librarie.aspx). Cartacee o digitali, dobbiamo segnalare che la Scuola per l’Europa di Parma non ha mai distribuito in modo sistematico tali cedole né fornito indicazioni che permettessero di garantire tale diritto a tutti gli alunni iscritti, dimenticando in particolar modo gli alunni delle sezioni anglofone e francofone ove, da sempre, il costo dei libri pesa interamente sulle spalle delle famiglie.

È grazie alle domande e alle segnalazioni dei genitori che, come rappresentanti, ci siamo attivati per capire il fondamento di tale pratica. Grazie alle informazioni forniteci dal Comune di Parma e da altri Comuni della Provincia abbiamo appurato che la legge è uguale per tutti e che anche gli alunni delle sezioni linguistiche diverse dall’italiana hanno (ed hanno sempre avuto) tale diritto. La Scuola per l’Europa di Parma non le ha però mai adeguatamente informate.

Sottolineiamo che si tratta di un diritto di TUTTI i bambini che frequentano la scuola primaria, indipendentemente dal tipo di scuola (pubblica, privata, etc.). Ricordiamo inoltre che, per le scuole ove «siano previste forme alternative all’uso dei libri di testo è consentita l’utilizzazione della somma equivalente al costo dei libri stessi per l’acquisto di altro materiale librario secondo il progetto di sperimentazione» (art. 27, c. 4, della legge n. 448/1998). A tal riguardo, alleghiamo per conoscenza le tabelle ministeriali che definiscono le somme previste per ogni classe della scuola primaria.

Ad inizio luglio, abbiamo sollecitato la Scuola per l’Europa ad adeguarsi a quello che viene fatto nelle altre scuole per garantire il diritto allo studio. Contestualmente, abbiamo preso contatto con i Servizi Scolastici del Comune di Parma (ove risiede la maggior parte delle famiglie) che ci hanno garantito la massima disponibilità. Speriamo quindi che la Direzione della Scuola possa procedere quanto prima a trasmettere al Comune di Parma i dati relativi agli alunni iscritti ivi residenti e la lista dei testi adottati nelle classi del ciclo primario, fornendo egualmente ai non residenti le informazioni necessarie per esercitare tale diritto. Il direttore aggiunto della Scuola per l’Europa ci ha informato del fatto che una comunicazione al riguardo sarebbe stata data quanto prima alle famiglie in merito alle procedure da seguire. Vi invitiamo quindi a prestare la massima attenzione al sito della Scuola. Non mancheremo di trasmettere ulteriori informazioni attraverso il sito di AGSEP, qualora fosse necessario.

Parma, 25 luglio 2017

Prezzi Ministeriali
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Le modalità con cui si è svolta l'ultima seduta del Consiglio di Educazione destano preoccupazione e dubbi circa la volontà della Dirigenza della SEP di favorire un dialogo trasparente e costruttivo con tutte le componenti della scuola.

L’ultima riunione del Consiglio di Educazione è stata infatti fissata dal Dirigente nell’unica data (19 gennaio) per la quale i rappresentanti dei genitori avevano indicato la loro indisponibilità. Il dott. Cipollone ha annunciato contestualmente che egli stesso non avrebbe potuto presenziare all’incontro. Questa scelta unilaterale è parsa particolarmente dissonante rispetto alla volontà di promuovere compartecipazione e coeducazione:  l’ordine del giorno della riunione prevedeva, infatti, la discussione e l’approvazione di un documento controverso (il cosiddetto Documento Disciplina), che i rappresentanti dei genitori avevano già rigettato in toto in una precedente seduta. In vista della riunione, i genitori avevano peraltro condiviso con i consiglieri le ragioni del loro voto contrario (ragioni che trasmettiamo nel documento allegato), chiedendo alla scuola di condividere progettualità e linee guida chiare a prevenzione di quanto il Documento Disciplina condannava attraverso un semplicistico elenco di punizioni. A fronte di tali problematiche, ci chiediamo quale sia la legittimità delle decisioni eventualmente prese da un Consiglio di Educazione convocato in tali condizioni: non si può infatti favorire la partecipazione organizzando riunioni quando un’intera componente della scuola è impossibilitata a parteciparvi e il dirigente è in missione altrove.

Nel rispetto del mandato conferitoci dalle famiglie, ci pare corretto segnalare tale anomalia anche ai membri degli altri organi scolastici, in particolare al CDA e al suo presidente, onde garantire una maggiore collaborazione tra tutte le componenti della scuola e una condivisione proficua delle informazioni e delle modalità decisionali che riteniamo debbano rispecchiare, come da mandato, un funzionamento autenticamente democratico.

AGSEP Comitato Educativo

AGSEP Analisi DocumentoDisciplina 2017
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The last meeting of the Educational Council was held on 19.01.2017. There are reasonable doubts, and great concerns regarding the willingness of the School Management in promoting a transparent and constructive dialogue with all school bodies.

Our Director, set the last CE meeting’s date on 19th January 2017. None of the three AGSEP Parent Representatives were able to attend, even though all members of the CE were informed in due time with a email dated December 2016.

The meeting's agenda,  one and only point, was the discussion, revision and approval of a controversial document (the so-called school’s Discipline Policy). The parent representatives had already unanimously rejected it in the previous session. In view of January’s meeting, the parents had also shared with all the CE members their reasons for voting against it. Please see attached document sent to the CE on 16th January 2017 - in Italian only. We asked the school to share their ideas and set clear guidelines with the purpose to avoid an over simplified list of punishments that were the integral and only part of the school’s Discipline, Policy.

Faced with these problems, we wonder what is the legitimacy and validity of the decisions that may be taken by the Educational Council convened in such conditions. In fact participation is not encouraged if meetings are organized when an entire school component is unable to attend. The Director himself was elsewhere and could not attend the 19/01/2017 either.

In accordance with the mandate given to us by parents and the school’s families, it seems appropriate to report this “anomaly” to the members of the all the school governing bodies, especially to the CDA and its President, as to ensure greater collaboration between all bodies of the school and a more effective sharing of information and decision-making methods that we believe should reflect, a truly democratic process.

AGSEP Educational Council