Incontro Agsep Vicesindaco

Il 15 marzo, alcuni consiglieri del direttivo Agsep hanno incontrato la Vicesindaco, dott.ssa Nicoletta Paci.

L'incontro si è svolto in un clima cordiale e rilassato.

Per quanto riguarda il CDA, decaduto a dicembre, non si conoscono ancora i motivi nè tantomeno le tempistiche per una sua convocazione che tutti riteniamo veramente urgente.

Oltre agli industriali, pare che manchino ancora i rappresentanti della provincia (che per l'edilizia scolastica continua ad esistere) e del provveditorato.

Sarà infatti il prossimo CDA a dover deliberare la voce di spesa che autorizzerà la partenza dei lavori per l'edificio. Il passaggio di consegne tra le ditte appaltatrici e il comune è già stato fatto e Comune e Provincia hanno entrambi (per le parti di loro competenza) in atto un tavolo tecnico, come già adottato per le altre scuole costruite a Parma.

Ricordiamo che, ennesima peculiarità della nostra scuola è che rientra sotto la competenza di due enti diversi. Comune per materna, primario e secondario inferiore(scuola dell'obbligo) e Provincia per il secondario superiore.

L'idea è che le spese e competenze verranno poi ripartite per millesimi, come in un condominio.

La ViceSindaco si è trovata d'accordo con noi sulla necessità di riistituire un tavolo tecnico comune tra gli enti e le figure interessate, quindi anche noi genitori.

Anche per la necessità di un project manager siamo in sintonia e andrà deliberato dal CDA della scuola.

La ViceSindaco è veramente molto coinvolta dal discorso della ristorazione scolastica.

Di fatto sta andando a pranzo in diverse scuole del territorio per testare la qualità del servizio di ristorazione e concluderà il giro entro fine aprile.

Dalle sue osservazioni personali è emerso che un grande aiuto potrebbe derivare da una maggiore insistenza da parte degli insegnanti nel far almeno assaggiare le pietanze proposte.

Le abbiamo parlato dell'idea che avevamo già esposto al preside di creare un team di genitori che affiancasse gli insegnanti in mensa per sollecitare i bambini all'assaggio e la VS ci ha detto che questa una metodologia simile la stanno già adottando nell'istituto comprensivo Fra Salimbene/Jacopo Sanvitale con successo.

E' grazie a lei che per 5 dei 10 pasti, che possono consumare a scuola i membri della commissione mensa, basta prenotarsi entro le 8.30 del giorno stesso. Mentre per gli altri 5 servono più giorni di anticipo.

Si è stupita (e ha detto che verificherà) che da noi il cibo non consumato venga buttato via. Nelle scuole dove c'è la autosomministrazione sono già attive diverse cooperative sociali che recuperano il cibo non consumato che viene recuperato per essere poi inviato ad enti caritatevoli come la Caritas che lo distribuiscono nelle loro mense.

Ovviamente il cibo messo nei piatti dei bambini non si può recuperare.

La somministrazione dei pasti portati da casa: la questione è piuttosto nebulosa.

Il Comune non è favorevole a tale pratica perché il momento del pasto appresenta un momento, oltre che conviviale anche educativo.

HAPPYBUS: le abbiamo illustrato sinteticamente la questione che sottoponiamo urbi et orbi tutti gli anni.

La questione va sottoposta all'assessore Folli, col quale dovremo quindi fissare un appuntamento in tempi brevi.

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